Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.     Ho capito     Maggiori informazioni



Lunedì 23 Gennaio 2017 - Ore 17:48


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
Banner A2A
Diminuisci il carattere Aumenta il carattere StampaInvia tramite mail
MOBILITA'
BREBEMI

Legambiente: fermiamo il collegamento Brebemi-A4

Bloccare subito il progetto di collegamento tra la A35 Brebemi e l’autostrada A4. Così ha chiesto Legambiente depositando, lo scorso 24 dicembre, il ricorso al Tar di Milano per chiedere l’annullamento della delibera con cui il Cipe ha approvato il progetto di collegamento tra le due autostrade.

Per Legambiente infatti, il collegamento Brebemi-A4, non rappresenta una variante del progetto originale ma una nuova opera che introduce una modifica sostanziale nel tracciato della A35, così come approvato nel 2009. Si tratta di 6 km di interconnessione che corrispondono al 10% del tracciato complessivo con nuovo consumo di suolo di circa 60 ettari. Il nuovo tratto autostradale coinvolge cinque comuni bresciani: Travagliato, Castegnato, Cazzago S.Martino, Ospitaletto e Roncadelle.

“Siamo stanchi di vedere il territorio devastato da opere che servono solo a tamponare gli errori progettuali e le previsioni di traffico sbagliate – dichiara Barbara Meggetto presidente Legambiente Lombardia -. Quello che si vuole realizzare non è una variante che completa quanto già programmato ma una nuova arteria che avrebbe dovuto essere sottoposta a VIA nonchè a una gara pubblica per assegnare la concessione. Oltre all'ennesimo consumo di suolo, l’approvazione del nuovo collegamento andava preceduto da una valutazione costi-benefici che ne dimostrasse l’utilità. Invece siamo alle solite: il costo di quasi 50 milioni di euro ricadrà, ancora una volta, sullo Stato”.

La realizzazione prevede infatti di trasformare una strada provinciale con 2 corsie di marcia, e aperta a tutti i veicoli - anche biciclette e ciclomotori -, in un’autostrada di categoria A con larghezza minima di 26,5 m, con doppia carreggiata, due corsie per senso di marcia e due d’emergenza. Sono previsti inoltre un casello con 11 piste per il pedaggio (4 in entrata e 7 in uscita), più due corsie riservate ai trasporti eccezionali.

In sostanza, a conti fatti, si tratta utilizzare anche terreni agricoli per essere coperti d'asfalto, nell'insensato tentativo di aumentare i flussi di traffico di un'autostrada rivelatasi finora inutile, se si rapporta l'enorme investimento infrastrutturale al livello di utilizzo dell'opera. "Crediamo che non possa mai più essere tollerata la distruzione di suolo per assecondare interessi finanziari quali quelli che hanno sorretto fino ad oggi l'operazione Brebemi: la ragione per cui ricorriamo al TAR è la stessa per cui, a livello europeo, sosteniamo la petizione 'salvailsuolo', con cui chiediamo una difesa del bene comune oggi maggiormente minacciato da cemento e asfalto" chiosa Meggetto

"Abbiamo il fondato sospetto - aggiunge Dario Balotta, responsabile trasporti del cigno verde - che questa nuova opera serva a tamponare l’emorragia finanziaria della Società Brebemi oltre a tentare di incrementare il traffico veicolare ai danni dell’A4. A quasi due anni dalla sua apertura, Brebemi è ancora semivuota: con il nuovo collegamento, oltre al danno derivato da nuovi costi pubblici e dal territorio trasformato in gruviera, anche la beffa. C’è il forte rischio che lo Stato debba sobbarcarsi anche i costi dei veicoli sottratti dalla A4 alla A35 oltre a quelli già messi nel conto considerato che l’opera è già costata il triplo di quanto preventivato e ha beneficiato, un anno fa, di un contributo pubblico extra pari a 320 milioni per evitarne il fallimento”.



Fonte: Comunicato stampa sab 31 dic 2016, ore 00.47
L'editore si riserva la possibilità di ripubblicare in qualsiasi momento i commenti (senza correzioni e mantentendo il riferimento all'articolo citato) anche su altri mezzi e altre testate del gruppo.

Lascia il tuo commento a questa notizia

Nome
Testo del commento
Per inserire il tuo commento copia le lettere e i numeri che trovi qui a sinistra nella casella vuota che trovi qui a destra

Non riesce a leggere il codice? Aggiorna


   

   
Lascia il tuo commento con Facebook

COMMENTI

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube Fai di bsnews.it la tua pagina iniziale Feed Rss Contatti Chi Siamo

Registrazione | Cosa puoi fare col sito
Sondaggio
Rivolete il Bigio in piazza Vittoria?
SI
NO
NON SO

Sondaggi del mese

Ultimi commenti
17:46 Tanyatooca
23 gen - Vai alla news »
Смо ;трk 7;ть пор ;но онл ;айl 5;
17:46 Tanyaalope
23 gen - Vai alla news »
Смо ;трk 7;ть как ; сую ;т дев ;к
17:40 Tanyabof
23 gen - Vai alla news »
Смо ;трk 7;ть сек ;с вид ;ео мо
17:05 Tanyageogy
23 gen - Vai alla news »
Смо ;трk 7;ть фил ;ьмm 9; для ; вз
17:02 Tanyaswell
23 gen - Vai alla news »
Смо ;трk 7;ть пор ;нуm 3;у онл ;а
16:19 deluso
23 gen - Vai alla news »
Brutto finale con tanti nostri giocatori sulle gambe e un vecchio mestierante come Ardemagni che sembrava Cristiano Ronaldo. Occhio, perché
16:06 tanto rumore pe
23 gen - Vai alla news »
Per l'allegra brigata del comitato: siete spariti? che cosa e' successo? bell'uomo batti un colpo se ci sei ancora!
16:05 Minculpop
23 gen - Vai alla news »
Perché sento un profumo di Medio Evo?
Commenti in evidenza
Pubblicità elettorale


Twitta usando @bsnewsit

IN EVIDENZA
Il libro bresciano: una comparsa di successo nell'Italia dei mediocri
Parla di quell'Italia in cui gli uomini senza virtù vengono sistematicamente premiati "La Comparsa" (Gam editore), romanzo di debutto del giornalista bresciano Andrea Tortelli (Bsnews.it)e in vendita da febbraio - al prezzo di 10 euro - nelle librerie bresciane*. Un'operetta che fa ridere e fa riflettere, con forti elementi di critica sociale e qualche tocco di teatro, in cui si narra la biografia immaginaria di Agazio Sanguedolce, siciliano trasferito a Roma che nella
Entra nella rubrica
12 News - Il Mensile
12 Mesi - Il Mensile
Fan Facebook
Link suggerito
- Regione Lombardia - Consiglio
- Regione Lombardia - Consiglieri
- Economia e Finanza a Brescia
Consiglio regionale
- La più grande comunità italiana di giornalisti sui social
- Notizie economiche su Brescia e provincia
- Parco Natura Viva, divertimento in mezzo al verde
- Cerchi un'auto? Ecco l'offerta dell'anno.
- Social network, Facebook, Twitter etc
- Social media, web 2.0, comunicazione, ebook e altro





       
PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...